“Signore e signori, è la cosa più terribile alla quale abbiamo mai assistito… Aspettate un momento! Qualcuno sta cercando di affacciarsi alla sommità… qualcuno… o qualcosa. Nell’oscurità vedo scintillare due dischi luminosi… sono occhi? Potrebbe essere un volto. Potrebbe essere… mio Dio, dall’ombra sta uscendo qualcosa di grigio che si contorce come un serpente. E poi un altro e un altro ancora. Sembrano tentacoli. Ecco, adesso posso vedere il corpo intero. È grande come un orso e luccica come cuoio bagnato. Ma il viso! È indescrivibile. Devo darmi forza per riuscire a guardarlo. Gli occhi sono neri e brillano come quelli di un serpente. La bocca è a forma di V e della bava cade dalle labbra senza forma che sembrano tremare e pulsare. Il mostro, o quello che è, si muove a fatica. […] Un oggetto ricurvo sta uscendo dalla fossa. Sembra un piccolo raggio di luce riflesso su uno specchio. Che succede? Dallo specchio si sprigiona un raggio di luce… che si dirige verso gli uomini che avanzano. Li ha colpiti! Sant’Iddio, li ha incendiati! Bruciano come torce”.
No, regà, nun stamo a parlà del famoso linesman-dirigente che quanno l’arbitro ce danneggia, e je se chiude la vena, è capace de trasformasse. No. Parliamo di una geniale trasmissione diretta da Orson Welles che la sera del 30 ottobre del 1938, un giorno prima di Halloween, la stazione radiofonica statunitense CBS decise di mandare in onda per celebrare tale festività. Per l’occasione, era previsto un radiodramma affidato al miglior attore emergente di cui la radio disponeva: il mitico Orson Welles. Il programma prevedeva la trasposizione radiofonica di un romanzo di fantascienza di Wells dal titolo La guerra dei mondi. Il romanzo descrive l’invasione della terra da parte di extraterrestri provenienti da Marte, sul finire del XIX secolo.
La trasmissione di Welles viene considerata come la più grande beffa mediatica di tutti i tempi. Una farsa che gettò nel panico migliaia di americani. Il radiodramma in questione cambiò definitivamente non solo la carriera del suo artefice, ma anche lo studio sociologico sugli effetti dell’esposizione ai contenuti dei massmedia.
Presa dal panico, in molte città americane, la gente cominciò a radunarsi nelle chiese. Nelle strade l'isterismo era all'apice. Treni, autobus e automobili furono presi d’assalto. Solo al mattino, all'uscita dei quotidiani, tornò la calma.
A noi, ben 73 anni più tardi, in questa domenica autunnale, in cui affrontiamo, in casa, la squadra ternana dello Junior Gabelletta, è successo (quasi) lo stesso.
Il fine settimana è stato segnato (purtroppo) dai lutti e dal nervosismo. I nostri avversari sono stati dipinti, nel pre-partita, come una specie di Juve attuale, dal contropiede veloce, imprevedibile e letale. Oltrettuto, si soffrono le assenze del trenino de lo Scalo, al secolo Gasparri Alessio, del brigante de la Meana, che risponde al nome di Sciulli Luigi, sofferente per un infortunio ad una caviglia (torna presto, bomber!) e del buon Fico che ha deciso di trascorrere questo lungo ponte ai piedi della Tour Eiffel (maschiè, ma ‘na bottija de beaujolais che l’ae portata?). Cosicché, ce pija la tremarella ma a le gambe ed entriamo in campo un po’ contratti, o così a me sembrava, anche perché da la gran magnata de crostine co’ le fave de le morte che la mi moje m’ha preparato per desinare, io medesimo ho il sistema digerente un po’ teso. Mister Moureno schiera un solido 4-1-3-2 con il buon Ciuco Luca tra i pali, Comodino e capitan Varge difensori laterali, ‘l Cannavaro de Bardanella e Bambini Pietro centrali, l’Assessore Tiberi fa il centrocampista metodista impiantato dinanzi alla difesa e, poco più avanti, giostrano Fringuello, Frullicone e Alessio Pontremoli. In attacco ci affidiamo all’appuntita coppia Re David/Principe de Ripone. Assistente arbitrale alleronese è sempre il buon Cholo, della casata Urbani. ‘l Bello siede (ma si fa per dire) sugli spalti. Presenza modesta del pubblico acido, a causa dei lutti di cui sopra, dell’apertura della caccia e della bacchiatura. I soliti capotifosi Coco e Sirio sono addetti al prezioso bombo. Segnaliamo la presenza del professor Zirilli, incaricato di spiegare la balistica e la geometria euclidea calcistica ai nostri supports e dei Ball’s boys capitanati da Simone Pompili e dal cameraman Luca Pal.
Si parte. Le due squadre si studiano senza fretta. Noi giochiamo senza fronzoli e ben concentrati. Compiaciuti, assistiamo all’applicazione della fede del compianto Rocco, inteso come Nereo, la cui religione comincia ad attecchire anche nel nostro borgo. Andiamo in vantaggio all’undicesimo su una bella punizione calciata da little ball che infila saggiamente la sfera in quella strana zona del campo che va dal dischetto dell’area rivale e il portiere ternano. A metà strada, e in terra di nessuno, tra l’indugiare del difensore avversario e la difesa rivale pigliata dai turchi, arriva ad infilare la gamba ‘l Beckenbauer de noantri. Tiberi Riccardo ci regala il gol del vantaggio. Bravissimo! Attendiamo una reazione furibonda della Gabelletta. Ci sbagliamo di grosso. ‘l Bello comincia ad esercitare la nobile professione del filosofo peripatetico e sviaggia dalle tribune agli spogliatoi, dagli spogliatoi alla porta rivale, dalla porta rivale alla porta opposta… St’omo avrà finito le sole ma a le scarpe! La squadra ternana è, però, un gigante coi piedi di fango. Regà, ma che c’ete raccontato? La nostra difesa svolge il proprio lavoro a perfezione e gli attaccanti rivali non ci impensieriscono affatto. Al 21’ l’arbitro fischia un calcio di rigore a nostro favore che potrebbe chiudere la partita: in piena area avversaria la maglietta tirata al buon Papallino resta nelle mani di un difensore rivale. Sacrosanto penalty. Dagli undici metri calcia Pontremoli, l’Ibra de la Meana, che, forse anch’egli un po’ contratto per i motivi sopraelencati, telegrafa il lancio e permette al portiere ternano di incrociare la traiettoria della palla. Che peccato! Si torna a combattere fra gli errori commessi dall’arbitro, direttore assai mediocre e fiscale, il quale, fra abbagli clamorosi e allucinazioni varie, riesce ad ammonire ben nove giocatori e ad espellerne uno a partita ormai finita! Incredibile! Il primo tempo finisce con un meritato ed esiguo vantaggio acido. Attendiamo la ripresa, tra un sorso di vino e qualche bisconotto pe’ fa’ matassa.
Nel secondo tempo controlliamo egregiamente la gara. Raddoppiamo, al 20’, su azione del buon Pontremoli il quale ottiene un meritato riscatto grazie ad un magistrale passaggio in area per Re David che insacca con maestria. A questo punto del match, come ci succede spesso, l’arbitro impazzisce: comincia a fischiarci tutto, ma proprio tutto, contro. Figc, ma che t’emo fatto? Mister Moureno fa ruotare un po’ la squadra: dà riposo alla Sega a nastro dell’Acquaviva (già ammonito) e comanda al buon Marchignani di schierarsi sulla fascia laterale per permettere a capitan Valentino di spostarsi a centrocampo. Più tardi Magistrato scenderà in campo al posto di Fringuello (Baldini, inteso come Moreno, riorganizza ancora una volta la difesa, spedendo Fabio, della casata Urbani, a centrocampo e il nuovo entrato sulla fascia sinistra) e sostituirà Re David con Bilancini.
Nonostante i cambiamenti tattici teniamo assai bene il campo. Siamo puniti dal direttore di gara, il quale decide di castigare un normalissimo contrasto nella nostra area tra ‘l Cannavaro de Bardanella e un attaccante rivale il quale, quando si accorge di aver ormai sconfinato dal rettangolo di gioco, esegue un tuffo carpiato, in avvitamento, per poter rovinare a terra malconcio. Il referee abbocca! A questo punto, assisto attonito, col mio fido & Co. ad un siparietto organizzato, diretto, prodotto e interpretato da Alessio Torrini, in arte Ciucciornia, il quale, forse imbestialito dall’atteggiamento del referee, interpreta magistralmente il ruolo del tifoso acido avvelenato e spiega, in alleronese stretto, le iniquità patite dalla nostra amata squadra ad un signore bonario che segue, almeno apparentemente, e senza batter ciglio, il suo discorso da tifoso: stemaledettedel’arbitrec’hannorovinato, perché anchecolCesi, ete capito? Ce sessivo? C’hannofattoripete’ ‘napartitachenoeessimovinto, ve pijasse ‘n colpo…). Così, tutto attaccato, alla velocità della luce.
La cronaca vuole che il signore in questione, improvvisatosi tifoso alleronese su queste greppe, sia nato negli Usa e il vernacolo alleronese suoni al suo udito alla stregua di una lingua africana… Che figure che famo! Ok Ciuccio’?
Rito del rigore: tiro dal dischetto che il grande Ciuco -che vecchia volpe!- indovina in pieno. Che portierone, regà!! Gioia infinita sulle greppe acide!
Il pessimo arbitro fischia la fine. Sulla strada della meritata doccia, il referee fa in tempo ad espellere un giocatore avversario reo di aver provocato un parapiglia col nostro Pontremoli! Comunque, tutto è bene quel che finisce bene: siamo, con giustizia, terzi in classifica. Domenica prossima ci si riposa: possiamo continuare a raccogliere le olive, accumulare forze ed idee per le prossime gare. Mercoledì prossimo ci attende il turno di Coppa Umbra, contro il Parrano, alle 20.30, in quel di Fabro. Vi aspettiamo!
Mentre abbandoniamo gli spalti del Tardiolo, il mio fido & Co mi ricorda che, domani sera, i bambini del borgo andranno in giro a bussare alle nostre porte e a chiederci: “dolcetto o scherzetto?”. Dolcetto, senza dubbio. Ho una sacchetto pieno di caramelle che avevo comprato per calmare l’ansia durante la temuta partita odierna e di cui non ne ho avuto bisogno. Ve lo preparo!
Ed ecco a voi le nostre pagelle:
CIUCO LUCA: Rivisitazione poetica: “C’illumina d’immenso”. VOTO: 8
Ed ecco a voi le nostre pagelle:
CIUCO LUCA: Rivisitazione poetica: “C’illumina d’immenso”. VOTO: 8
TARDIOLO VALENTINO: Domanda: esiste un giocatore caparbio, attento, refrattario ad ogni tentativo di rubargli la palla come il CapitanoMioCapitano Acido? Se ne trovate uno così, fateci un fischio. Highlander. VOTO: 6 ½
URBANI FABIO: Sono finiti i tempi in cui le ironie si sprecavano sul conto del nostro tascabile terzino. Oggi, tra alti e bassi, la spunta comunque. Massiccio. VOTO: 6+
TIBERI RICCARDO: Ok, quest’uomo è di un altro pianeta. Precisione e lucidità fatte giocatore. Suo anche il goal che mise in ginocchio lo Junior Gabelletta. Perla. VOTO: 7
SERRANTI NICOLO’: Rispetta la missione che Mister Moureno gli aveva affidato. Puntiglioso e ligio al pezzo. VOTO: 6 ½
BAMBINI PIETRO: Spigoloso il giusto, tiene botta e rilancia. VOTO: 6 ½
BATTISTI RAFFAELE: Un po’ confuso ma, al solito, sempre presente. Cuore gigante. VOTO: 6+
FRINGUELLO MATTEO: Compitino di ordinaria amministrazione. VOTO: 6+
PANICO DAVID: Ma nun stava male?! Gran goal e generosità. Pensate voi si stava bene! VOTO: 6 ½
PONTREMOLI ALESSIO: Al pronti-via si fa trovare preparato. Poi, il rigore sbagliato lo condiziona. Fino alla rinascita sull’assist a Panico. Saliscendi. VOTO: 6+
BALDINI FRANCESCO: Ricomincia col botto migliorando di salute e di rendimento. Foco a le focheee! VOTO: 6 ½
MAGISTRATO SIMONE: Entra con voglia di fare e gli riesce bene. VOTO: 6 ½
MARCHIGNANI MARCO: To’, chi si rivede! Grazie di cuore. VOTO: 6 ½
BILANCINI LORENZO: “Signori si nasce e lui lo nacque”. Un uomo un mito. VOTO: 7+++++
Caro Aminabad (e company), hai dimenticato la pagella del Mister e le scenografia da stadio di Fiuggi. Saluti.
RispondiEliminaSIAMO MESSI BENE;SPERIAMO CHE LA SOSTA NON CI DANNEGGI.VEDOANCHE CHE è VERO L'INFLUSSO DEL COMPIANTO NEREO ROCCO(MENO MALE)Potevate risparmiarvi La Farsa dell'americano....che cazzo de figura !!!!Comunque SEMPRE GRANDI...le prossime 2 partite sapremo di che pasta siamo fatti !!!! FORZA ALLERONA ,FORZA Aminadab
RispondiEliminaAminadab Grazie! Non merito tanto...La nostra squadra quest'anno però è veramente cazzuta!FORZA ACD!!
RispondiEliminaPare che siano arrivate le felpe ?Così cominciamo a sfoggiarle !X quanto riguarda il signor Bilancini perché di vero signore si tratta, è stato veramente l'acquisto più azzeccato della nostra squadra.In tutti i sensi !Come tutti gli altri ragazzi che giocano meno,ma che sono IMPORTANTISSIMI. FORZA ALLERONA
RispondiEliminaCaro Lorenzo quel che fai per la nostra squadra è un regalo immenso per tutti noi tifosi. Qualsiasi voto è poco.
RispondiEliminaPer Mattio. Mi scuso per la pagella non pubblicata di Mister Moureno. Eccola: MISTER MOURENO: squadra ben messa ed equilibrata. Senso tattico e media inglese ben studiata. Il Trap ne sarebbe contento. Voto: 7.
Sinceri auguri al ciolo che ieri sera ha festeggiato il suo compleanno nella speranza che la nottata non abbia lasciato strascichi nel fisico dei giocatori dell'ACD.
RispondiEliminaCaro Cholo, auguri vivissimi da un tuo super tifoso!!
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